L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Parma, desidera richiamare l’attenzione di tutti gli iscritti che operano nelle aree critiche sull’importanza di una fondamentale iniziativa di ricerca a livello nazionale. Si tratta dell’Indagine Nazionale 2026 sulla violenza contro gli infermieri di Pronto Soccorso ed Emergenza Territoriale, un progetto ambizioso e necessario per comprendere a fondo e contrastare un fenomeno che minaccia quotidianamente la sicurezza e la dignità professionale di chi è in prima linea.
L’iniziativa è stata sviluppata dal dottorando di ricerca Flavio Gheri, infermiere operante nel sistema di emergenza territoriale 118 presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, con il supporto di un Board Scientifico multidisciplinare. La rilevanza di questo studio non risiede solo nel focalizzare l’attenzione su un problema sempre più pressante, ma anche nella sua accuratezza metodologica e nella portata delle collaborazioni. L’indagine si pone l’obiettivo primario di contribuire in maniera significativa allo sviluppo di strategie mirate per la prevenzione e la tutela degli operatori sanitari.L’importanza di una fotografia nazionale
La violenza fisica e verbale nei confronti degli operatori sanitari, e in particolare degli infermieri, rappresenta una ferita aperta nel sistema sanitario. Gli ambienti di Pronto Soccorso e i contesti di Emergenza Territoriale sono, per loro stessa natura, ad alto rischio a causa dell’alta tensione emotiva, della rapidità delle decisioni e della frustrazione che talvolta si riversa sugli operatori. Avere dati aggiornati, precisi e strutturati è il primo passo indispensabile per elaborare politiche di sicurezza efficaci, identificare i fattori scatenanti e proteggere il personale.
Lo studio è strutturato in due survey distinte, pensate per cogliere le specificità di ciascun ambiente operativo:
- Infermiere di Pronto Soccorso: Questa sezione si pone in continuità con la precedente indagine nazionale del 2016 condotta dal Professor Nicola Ramacciati, permettendo così un confronto e una valutazione dell’evoluzione del fenomeno nel tempo.
- Infermiere dell’Emergenza Territoriale (118): Questa parte rappresenta un evento di particolare rilievo, in quanto costituisce la prima indagine nazionale strutturata specificamente rivolta a questo setting.
Questa distinzione è fondamentale, poiché le dinamiche della violenza in un contesto ospedaliero fisso (PS) differiscono da quelle riscontrate nell’emergenza in movimento e in ambienti esterni (Emergenza Territoriale).Metodologia e Collaborazioni di Prestigio
Per garantire la massima validità e attendibilità scientifica, l’Indagine Nazionale 2026 si avvale di strumenti di raccolta dati già validati: il QuIN16VIPs per il Pronto Soccorso e il QuIN16VIPs-ET per l’Emergenza Territoriale. Le rilevazioni sono finalizzate ad analizzare non solo la diffusione e le caratteristiche degli episodi di violenza, ma anche le loro implicazioni a livello organizzativo.
A testimonianza della serietà e della rilevanza dell’iniziativa, il progetto è realizzato in collaborazione con una rete di enti accademici e società scientifiche di spicco nel panorama italiano, tra cui:
- Aniarti (Associazione Nazionale Infermieri Area Critica)
- GFT (Gruppo Formazione Triage)
- SIIET (Società Italiana Infermieri di Emergenza Territoriale)
- AIES (Accademia Italiana Emergenza Sanitaria)
- CEMSIR (Centro d’Eccellenza Mediterraneo per lo sviluppo della ricerca infermieristica)
- Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Università della Calabria
L’appello alla partecipazione: la tua esperienza è essenziale
L’OPI di Parma, comprendendo l’importanza cruciale di questa ricerca per il futuro della professione e la tutela degli iscritti, esorta tutti gli infermieri di Pronto Soccorso e dell’Emergenza Territoriale a dedicare 15 minuti del proprio tempo alla compilazione del questionario.
La partecipazione deve essere la più ampia possibile su scala nazionale per assicurare la validità dei dati raccolti e la reale rappresentatività del campione. Ricordiamo che la compilazione del questionario presenta le seguenti caratteristiche a garanzia del partecipante:
- Anonima: Nessun dato personale o identificativo viene raccolto.
- Volontaria: La scelta di partecipare è interamente libera.
- Breve: La durata è stimata in soli 15 minuti circa.
- Completa: Per l’efficacia della ricerca, è richiesta la compilazione integrale.
Il tuo contributo è un atto di responsabilità professionale e solidarietà verso l’intera categoria. Partecipare significa fornire gli elementi concreti che i promotori e le istituzioni potranno utilizzare per pretendere e realizzare un ambiente di lavoro più sicuro per tutti.
Per accedere alla survey, è sufficiente cliccare sul seguente link, dove all’interno della piattaforma sarà possibile selezionare il percorso dedicato al Pronto Soccorso o all’Emergenza Territoriale:
https://survey.aniarti.org
Ringraziando per l’attenzione e per il prezioso contributo che vorrete offrire a questa iniziativa di rilevanza nazionale, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.