Assemblea generale ordinaria degli iscritti 2023

Tutti gli iscritti sono convocati presso la sala riunioni dell’OPI Parma per il giorno 07/11/2023, ore 23.00 in prima convocazione e in SECONDA CONVOCAZIONE per il giorno 8 NOVEMBRE 2023 ore 15.00 – 18.00 presso la sala riunioni della Croce Rossa Italiana di Parma sita in Via A. Riva n. 2 per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

  1. MODIFICHE ORDINE DEL GIORNO
  2. PRESENTAZIONE ED APPROVAZIONE DELLE VARIAZIONI AL BILANCIO D’ESERCIZIO 2023
  3. PIANO ATTIVITÀ OPI PARMA PER L’ANNO 2024
  4. PRESENTAZIONE ED APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO 2024
  5. COMUNICAZIONI DEL CONSIGLIO

Esiste la possibilità di delegare. Ogni partecipante non può ricevere più di due deleghe (modulo in allegato). All’inizio dell’Assemblea le deleghe dovranno essere dichiarate per procedere ad idonea registrazione

Aggiornamenti

30/10/2023 ore 18:45

Pubblicati nella sezione Amministrazione Trasparente -> Bilanci e Relazioni i documenti economici e di gestione oltre alle relazioni relativi ai punti all’ODG

31/10/2023 ore 18:47

Aggiunta di ulteriori documenti alla sezione Amministrazione Trasparente -> Bilanci e Relazioni

Prime sospensioni per gli iscritti morosi

L’Ordine ha recentemente eseguito la sospensione dall’albo, che implica la perdita temporanea della possibilità di esercitare la professione, per i primi trenta iscritti risultati morosi per gli anni 2015 e 2016. Buona parte di questi hanno già regolarizzato la propria posizione anche se, in qualche caso, non senza proteste anche accese relative a presunte inadempienze da parte dell’Ordine stesso.

Precisiamo che tutte le morosità sono state ripetutamente notificate agli interessati nel corso degli anni a mezzo PEC per coloro che hanno già assolto all’obbligo del domicilio digitale, o raccomandata/posta. In più casi abbiamo registrato l’incongruenza tra la residenza attuale e quella che a suo tempo è stato comunicata all’Ordine. Precisiamo con l’occasione che il cambio di residenza va sempre comunicato all’Ordine di appartenenza anche in caso l’iscritto sia munito di PEC, nel caso ciò non avvenga l’iscritto risulta a tutti gli effetti irreperibile per l’Ordine.

La variazione di indirizzo comunicata alle aziende sanitarie o datori di lavoro non implica l’aggiornamento automatico dei recapiti in possesso dell’OPI. Per comunicare il cambio di residenza è sufficiente scaricare modello e istruzioni presenti nella sezione modulistica (DOWNLOAD – modello e istruzioni variazione indirizzo). Allo stesso modo è possibile comunicare il proprio indirizzo PEC se questo non è stato creato attraverso l’OPI di Parma e non è stato comunicato in precedenza.

A breve si procederà con la sospensione degli iscritti morosi relativi all’anno 2017 che non hanno risposto ai numerosi solleciti inviati attraverso i mezzi esposti in precedenza. Successivamente si procederà con le altre annualità. Invitiamo pertanto tutti gli iscritti ad accertarsi dell’avvenuto pagamento ma soprattutto di aver comunicato la PEC oltre, se c’è stata, la variazione di indirizzo.

Riguardo all’obbligo di domicilio digitale (PEC) per tutti i professionisti sancito dall’Art.16 del DL 185/2008, in ottemperanza di quanto previsto dal D.L. 16 luglio 2020, n. 76 si avvisa che l’Ordine è obbligato a procedere, previa diffida, alla sospensione dall’Albo per il professionista che non regolarizza la propria posizione relativa alla comunicazione di indirizzo PEC. Attualmente l’OPI di parma sta processando circa 100 richieste di PEC fornite gratuitamente agli iscritti al termine delle quali rimarranno circa 400 iscritti senza PEC o che non hanno comunicato l’indirizzo PEC all’Ordine.

Invitiamo pertanto a procedere in tal senso, comunicando l’indirizzo PEC attraverso l’apposito modulo completo i istruzioni ovvero, nel caso in cui il professionista non sia munito di PEC, facendone richiesta all’Ordine. Nella pagina dedicata sono contenute le istruzioni e i moduli per il rilascio gratuito della PEC e le istruzioni per il funzionamento della casella PEC. Una volta esaurite le richieste di caselle PEC già pervenute verrà assolto l’obbligo dall’Ordine procedendo alla diffida e, in caso di mancata risposta o irreperibilità dell’iscritto, alla sospensione. Preghiamo pertanto tutti di assolvere al più presto e diffondere le seguenti informazioni tra gli iscritti.

Elezioni Suppletive del Consiglio Direttivo e Commissione Albo

 

Le elezioni suppletive che si sarebbero dovute svolgere nei giorni 4-5-6 marzo 2022 e 11-12-13 marzo 2022 sono sospese.

In ottemperanza alla Legge 11 gennaio 2018, n. 3 e al Regolamento sulle Procedure Elettorali per il rinnovo degli Ordini Provinciali FNOPI è convocata presso la sede dell’Ordine sita in Parma in Via La Spezia n. 226/A l’Assemblea Elettorale degli iscritti per la sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo e della Commissione Albo Infermieri per consentire di completare il mandato.

In prima convocazione le votazioni si terranno:

  • sabato 26 febbraio 2022 dalle ore 3.00 alle ore 6.00
  • domenica 27 febbraio 2022 dalle ore 3.00 alle ore 6.00
  • lunedì 28 febbraio 2022 dalle ore 3.00 alle ore 6.00

L’Assemblea in prima convocazione risulterà valida qualora abbia votato almeno due quinti degli iscritti. Qualora in prima convocazione non risultasse raggiunto il quorum dei votanti necessario per ritenere l’Assemblea validamente tenuta, si procede fin d’ora alla seconda convocazione e le votazioni si svolgeranno:

  • venerdì 4 marzo 2022 dalle ore 3.00 alle ore 6.00
  • sabato 5 marzo 2022 dalle ore 3.00 alle ore 6.00
  • domenica 6 marzo 2022 dalle ore 3.00 alle ore 6.00

L’Assemblea in seconda convocazione risulterà valida qualunque sia il numero dei votanti purché non inferiore a un quinto degli iscritti. Qualora in seconda convocazione non risultasse raggiunto il quorum dei votanti necessario per ritenere l’Assemblea validamente tenuta, si procede fin d’ora alla terza convocazione e le votazioni si svolgeranno:

  • venerdì 11 marzo 2022 dalle ore 10.00 alle ore 15.00

  • sabato 12 marzo 2022 dalle ore 8.00 alle ore 18.00

  • domenica 13 marzo 2022 dalle ore 8.00 alle ore 13.00

L’Assemblea in terza convocazione risulterà valida qualunque sia il numero dei votanti.


Per il Consiglio Direttivo dovranno essere eletti otto componenti; per la Commissione Albo Infermieri dovranno essere eletti sei componenti.

Si allega convocazione contenente le istruzioni per candidature e voto.

Aggiornamento 01/03/2022 ore 11:00

Esito prima convocazione

Le elezioni suppletive per la sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo e della Commissione Albo Infermieri sono rinviate alla seconda convocazione nei giorni e negli orari già indicati in quanto non si è costituita la commissione elettorale.

Aggiornamento 16/02/2022 ore 16:45

Liste Elettorali


Lista “PROFESSIONISTI”

Consiglio Direttivo
COLANGELO MARIA CRISTINA
PACIFICI MAURA
SALAMINA ROSA
LIEGGI LUCREZIA
MAGGIORE SILVIA
BOSSONI EMANUELA
TAFFURELLI CHIARA
CHIRITOIU CRISTIAN IONUT
Commissione Albo Infermieri
VETTI ELISA
VIAPIANA FIORELLA
LA MACCHIA ADRIANA
MARCATILI CLAUDIA
SINNO FABIO
LENTINI CALOGERO

Survey nazionale TELENURS-IT: gli infermieri e la teleassistenza

La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), in qualità di partner istituzionale e scientifico, segnala la survey nazionale TELENURS-IT – Teleassistenza infermieristica: indagine nazionale sulle esperienze degli infermieri in Italia, promossa congiuntamente dall’ASST di Lodi e dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

L’indagine ha l’obiettivo di raccogliere le esperienze degli infermieri che praticano o hanno praticato attività di teleassistenza, approfondendo le modalità operative, i contesti di utilizzo, le competenze richieste, le criticità organizzative, le opportunità percepite e le valutazioni professionali.

La ricerca intende contribuire a una maggiore comprensione dello sviluppo della teleassistenza infermieristica in Italia, considerato il crescente ruolo che questa modalità riveste nei percorsi di presa in carico, monitoraggio, supporto ed educazione a distanza.

La compilazione del questionario richiede circa 15 minuti. La partecipazione è volontaria e le informazioni raccolte saranno trattate in forma anonima e riservata, esclusivamente per finalità di ricerca, nel rispetto della normativa vigente sulla protezione dei dati personali. I risultati saranno diffusi esclusivamente in forma aggregata.

OPI Parma invita gli infermieri interessati a partecipare alla survey nazionale TELENURS-IT, contribuendo così alla raccolta di dati utili a comprendere l’evoluzione della teleassistenza e il suo impatto sulla professione infermieristica.

👉 Compila il questionario TELENURS-IT – Indagine nazionale sulle esperienze degli infermieri in ambito di teleassistenza

Al via la XLVI edizione del Premio Letterario Nazionale “Flaminio Musa”

L’Associazione Provinciale LILT Parma APS – ETS, in collaborazione con l’Associazione Medici Scrittori Italiani, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Parma, l’Università degli Studi di Parma e l’Università Popolare di Parma, ha pubblicato il bando della XLVI edizione del Premio Letterario Nazionale “Flaminio Musa”, storico concorso dedicato ai temi della prevenzione e della salute.

L’edizione 2026 è dedicata al tema “La prevenzione oncologica: un cammino verso la luce prima, durante e dopo la malattia”, con l’obiettivo di promuovere riflessioni e testimonianze sul valore della prevenzione, della ricerca scientifica e della speranza nel percorso di cura.

Il premio è articolato in due sezioni.

La prima sezione, dedicata alla narrativa inedita, è rivolta a medici, psicologi, professionisti sanitari, amici della LILT, studenti universitari e a quanti aderiranno all’associazione al momento dell’iscrizione. I partecipanti dovranno presentare un racconto inedito della lunghezza massima di quattro cartelle formato A4. Gli studenti universitari potranno partecipare anche con una poesia, una fotografia, un disegno o una composizione grafica.

La partecipazione è gratuita, ma per i candidati, ad eccezione degli studenti universitari, è richiesta l’iscrizione come socio ordinario della LILT Parma con il versamento della quota associativa annuale di 15 euro. Gli iscritti ad altre associazioni provinciali LILT dovranno allegare una certificazione che attesti la propria iscrizione.

Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente via e-mail all’indirizzo premioletterariomusa@gmail.com entro e non oltre le ore 24.00 del 30 settembre 2026. Alla candidatura dovranno essere allegati il modulo di partecipazione e la dichiarazione di liberatoria, debitamente compilati e firmati.

La seconda sezione è dedicata alla narrativa e alla saggistica edite. Autori e case editrici potranno segnalare opere pubblicate dal 1° gennaio 2020 che affrontino il tema della prevenzione nei suoi aspetti sanitari, sociali, economici, legali ed etici. Le pubblicazioni dovranno essere trasmesse via e-mail entro il 31 agosto 2026.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 31 ottobre 2026. Per la sezione dedicata agli inediti sono previsti un primo premio, attestati di merito e segnalazioni per ciascuna categoria di partecipanti. Gli elaborati premiati saranno inoltre pubblicati in una collana speciale.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 0521 988886, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30.

Allegati

Il rispetto delle professioni sanitarie non è negoziabile

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Parma ritiene necessario intervenire pubblicamente in riferimento alle dichiarazioni emerse durante un recente confronto politico-amministrativo locale, nel quale la professione infermieristica è stata richiamata con toni e modalità che hanno suscitato forte amarezza e profondo disappunto all’interno della categoria.

Ribadiamo con forza che le professioni sanitarie non si misurano in una graduatoria di prestigio, ma nel valore che portano ogni giorno ai cittadini e al sistema salute. Medici, infermieri, OSS, professionisti sanitari e socio-sanitari contribuiscono, con competenze differenti e complementari, a garantire un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione: il diritto alla salute.

Per questo motivo, ogni affermazione che possa apparire denigratoria o riduttiva nei confronti di una professione sanitaria rischia di alimentare divisioni inutili e dannose all’interno di un sistema che, al contrario, vive di integrazione, collaborazione, rispetto reciproco e lavoro multidisciplinare.

Chi ricopre incarichi pubblici e istituzionali, soprattutto quando richiama competenze elevate e autorevolezza professionale, dovrebbe conoscere bene l’evoluzione che negli anni ha interessato il sistema sanitario e, con esso, il ruolo degli infermieri. Oggi la professione infermieristica rappresenta una componente essenziale e altamente qualificata del Servizio Sanitario Nazionale, con responsabilità cliniche, organizzative, formative e gestionali di assoluto rilievo.

Gli infermieri italiani non sono più, da tempo, figure subordinate a modelli culturali ormai superati. Sono professionisti laureati, con percorsi specialistici, master universitari, competenze avanzate e ruoli dirigenziali di altissimo profilo. Basti pensare alla presenza dei direttori assistenziali all’interno delle aziende sanitarie pubbliche: figure apicali che partecipano direttamente alla governance delle organizzazioni sanitarie, alla programmazione dei servizi, alla gestione delle risorse professionali e alla definizione dei percorsi assistenziali.

Menzionare gli infermieri con finalità riduttive o come parametro svalutante di paragone, oltre a dimostrare una visione non aggiornata e non aderente alla realtà contemporanea del sistema sanitario, risulta offensivo per l’intera categoria professionale.

Ed è proprio la reazione che tali affermazioni hanno generato a dimostrare quanto quelle parole siano state percepite come inappropriate. Non è il giudizio di chi, pur ritenendosi “più in alto”, si permette velatamente di attribuire maggiore o minore dignità alle professioni a stabilire il valore degli infermieri. Quel valore è riconosciuto quotidianamente dai cittadini, dalle istituzioni sanitarie, dai pazienti e dalle famiglie che ogni giorno incontrano professionisti competenti, preparati e indispensabili nei percorsi di cura.

Gli infermieri sono presenti nei pronto soccorso, nelle terapie intensive, nei servizi territoriali, nelle case di comunità, nelle strutture socio-sanitarie, nell’assistenza domiciliare, nella prevenzione, nella formazione e nella ricerca. Sono professionisti che garantiscono continuità assistenziale, presa in carico, prossimità e sicurezza delle cure, spesso in condizioni organizzative estremamente complesse.

In un momento storico nel quale il sistema sanitario affronta sfide enormi – dalla carenza di professionisti all’invecchiamento della popolazione, fino alla crescente complessità assistenziale – il Paese ha bisogno di messaggi che uniscano e valorizzino le competenze, non di parole che rischiano di svilire chi ogni giorno sostiene concretamente il funzionamento dei servizi.

Il confronto pubblico e politico è sempre utile e legittimo. Il rispetto, però, dovrebbe esserlo ancora di più.

Da persone che ricoprono ruoli di così alta levatura politica e professionale ci si aspetta piena consapevolezza del peso delle parole utilizzate, soprattutto quando si parla di professioni che rappresentano un pilastro fondamentale del sistema sanitario.

Per questo auspichiamo che venga riconosciuto l’errore commesso e che possano arrivare pubbliche scuse nei confronti della professione infermieristica e di tutti coloro che, con competenza, sacrificio e responsabilità, operano quotidianamente al servizio della collettività.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Parma continuerà a difendere il valore, la dignità e il ruolo degli infermieri, promuovendo una cultura fondata sul riconoscimento reciproco, sulla collaborazione tra professioni e sul rispetto istituzionale.


Aggiornamento:

Di seguito la risposta del Presidente Walter Rossi alla email di scuse pervenuta dal Dott. Lavagetto:

Prendiamo atto con favore delle parole e delle scuse pubbliche ricevute, apprezzando il chiarimento espresso e il riconoscimento del valore della professione infermieristica.

Riteniamo importante che, a seguito di un episodio che ha generato comprensibile amarezza tra molti professionisti, sia arrivata una presa di posizione chiara che ha precisato l’assenza di qualsiasi intento denigratorio verso gli infermieri e il loro ruolo nel sistema sanitario.

Le parole hanno un peso, soprattutto quando vengono pronunciate in contesti pubblici e istituzionali. Per questo abbiamo ritenuto doveroso intervenire: non per alimentare contrapposizioni, ma per tutelare la dignità di una professione che ogni giorno opera con competenza, responsabilità e dedizione accanto ai cittadini.

Accogliamo quindi il chiarimento con spirito costruttivo, nella convinzione che il confronto, anche quando nasce da momenti di criticità, possa rappresentare un’occasione di crescita reciproca.

La sanità ha bisogno di collaborazione, rispetto e riconoscimento tra tutte le professioni. Continueremo a lavorare affinché questi valori restino patrimonio comune, a tutela dei professionisti e della qualità dell’assistenza ai cittadini.