La tua voce conta: partecipa alla rilevazione sulle aggressioni al personale infermieristico

La sicurezza degli infermieri rappresenta una priorità imprescindibile per la professione e per l’intero sistema sanitario. Ogni giorno gli infermieri operano con competenza, responsabilità e dedizione a contatto diretto con le persone, spesso in contesti complessi e ad alta intensità emotiva, nei quali il rischio di episodi di violenza e aggressione è purtroppo ancora presente. Per questo motivo è fondamentale raccogliere dati accurati e aggiornati che consentano di comprendere meglio la reale dimensione del fenomeno, individuare i contesti più esposti e contribuire alla definizione di strategie efficaci di prevenzione e tutela. Come ogni anno, tutti gli infermieri iscritti sono invitati a compilare il questionario disponibile nell’area personale FNOPI, accessibile direttamente dal link https://monitoraggio-FNOPI, attivo fino al prossimo 30 gennaio. La partecipazione è semplice e richiede pochi minuti, ma il valore del contributo di ciascuno è estremamente rilevante, perché solo attraverso una raccolta dati ampia e rappresentativa è possibile dare forza alle azioni istituzionali a tutela della professione. Rispondere al questionario significa far sentire la propria voce, raccontare in modo strutturato le esperienze vissute e contribuire a una fotografia reale e concreta delle condizioni di sicurezza in cui gli infermieri operano quotidianamente. I dati raccolti permetteranno di supportare iniziative mirate, politiche di prevenzione, percorsi formativi e interventi organizzativi finalizzati a ridurre il rischio di aggressioni e a promuovere ambienti di lavoro più sicuri. La collaborazione di tutti è quindi essenziale per rafforzare il ruolo della professione infermieristica e per sostenere con elementi oggettivi le richieste di maggiore tutela e riconoscimento. Compilare il questionario non è solo un adempimento, ma un atto di responsabilità collettiva verso la comunità professionale, un gesto concreto per contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro presenti e future. L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Parma invita pertanto tutti gli iscritti ad accedere alla propria area personale FNOPI (Istruzioni) e a partecipare attivamente, ricordando che ogni risposta conta e che solo insieme è possibile costruire una cultura della sicurezza più solida e condivisa, a beneficio degli infermieri e delle persone assistite.

Cure palliative: survey su conoscenza e utilizzo dello SPICT

L’identificazione precoce dei bisogni di cure palliative rappresenta un elemento fondamentale per garantire percorsi assistenziali appropriati, centrati sulla persona e orientati alla qualità della vita. In questo ambito, gli Infermieri rivestono un ruolo chiave grazie alla loro presenza continuativa accanto al paziente e alla capacità di cogliere segnali clinici, funzionali e relazionali spesso precoci ma significativi.

Tra gli strumenti a supporto della pratica clinica, lo SPICTSupportive and Palliative Care Indicators Tool – è uno strumento validato a livello internazionale che aiuta i professionisti sanitari a identificare i pazienti adulti che potrebbero beneficiare di un approccio palliativo o di cure di supporto. Lo SPICT non è uno strumento prognostico, ma una guida clinica basata su indicatori generali e specifici di declino, che favorisce una presa in carico tempestiva e una migliore pianificazione delle cure.

L’utilizzo consapevole di strumenti come lo SPICT può contribuire a migliorare la comunicazione tra professionisti, facilitare il lavoro in équipe multiprofessionale e promuovere un’assistenza più appropriata e proporzionata ai bisogni del paziente e della sua famiglia. Tuttavia, la diffusione e l’applicazione di questo strumento nei diversi contesti assistenziali possono variare, così come il livello di conoscenza tra i professionisti.

Per approfondire questi aspetti è stata avviata un’indagine multicentrica rivolta agli Infermieri, con l’obiettivo di esplorare la conoscenza, la percezione e l’eventuale utilizzo dello SPICT nell’ambito delle cure palliative rivolte a pazienti adulti. Lo studio intende raccogliere dati utili a comprendere come questo strumento venga conosciuto e impiegato nella pratica clinica quotidiana, nei diversi setting assistenziali.

La partecipazione avviene attraverso la compilazione di un questionario online, della durata di pochi minuti, completamente anonimo e volontario. Non vengono raccolti dati identificativi e le informazioni fornite saranno utilizzate esclusivamente per finalità scientifiche, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Il contributo degli Infermieri iscritti all’OPI di Parma è particolarmente rilevante per garantire una rappresentatività ampia e diversificata, capace di valorizzare le esperienze professionali maturate nei diversi ambiti di cura, dall’ospedale al territorio, fino ai contesti residenziali e domiciliari.

Partecipare all’indagine significa offrire un contributo concreto allo sviluppo della cultura delle cure palliative e al miglioramento degli strumenti clinici a supporto della pratica infermieristica.

Il questionario è disponibile al seguente link e resterà attivo fino al 31 gennaio 2026:
https://redcap.link/SPICT

Rischio infettivo e ruolo dell’ISRI: questionario per Infermieri

L’evoluzione dei contesti assistenziali e la crescente complessità dei bisogni di salute rendono il controllo e la prevenzione del rischio infettivo una priorità strategica per il Servizio Sanitario e per la professione infermieristica. In questo scenario si inserisce la figura dell’Infermiere Specializzato nel Rischio Infettivo (ISRI), un professionista con competenze avanzate nella prevenzione, sorveglianza e gestione delle infezioni correlate all’assistenza, nella promozione delle buone pratiche e nel supporto ai processi di miglioramento della qualità e della sicurezza delle cure.

L’ISRI opera trasversalmente nei diversi setting assistenziali, collaborando con i team multiprofessionali per l’analisi dei rischi, l’implementazione di procedure evidence-based, la formazione degli operatori e il monitoraggio degli indicatori di sicurezza. Il suo ruolo è centrale anche nella gestione delle emergenze infettive, nel contrasto all’antimicrobico-resistenza e nella diffusione di una cultura della prevenzione che coinvolga professionisti, organizzazioni e cittadini.

Per approfondire la conoscenza di questa figura e comprendere come venga percepita e integrata nella pratica clinica quotidiana, è stato avviato uno studio indipendente a livello nazionale rivolto agli Infermieri che operano nei diversi ambiti assistenziali. L’obiettivo è raccogliere opinioni, esperienze e percezioni utili a delineare il contesto professionale in cui l’ISRI agisce e a individuare eventuali punti di forza, criticità e prospettive di sviluppo.

La partecipazione allo studio avviene attraverso la compilazione di un questionario online, completamente anonimo e volontario. Non vengono raccolti dati identificativi e tutte le informazioni fornite saranno trattate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Il questionario è rivolto a tutti gli Infermieri, indipendentemente dal ruolo ricoperto o dal setting lavorativo, perché ogni esperienza professionale rappresenta un contributo prezioso per una visione ampia e rappresentativa della realtà assistenziale italiana.

La partecipazione degli iscritti all’OPI di Parma è particolarmente importante per garantire una rappresentatività territoriale e professionale ampia, capace di valorizzare le specificità dei diversi contesti e di rafforzare il contributo della comunità infermieristica allo sviluppo delle competenze avanzate.

Compilare il questionario richiede pochi minuti, ma può offrire un contributo significativo alla crescita della professione e alla promozione di modelli organizzativi sempre più orientati alla sicurezza delle cure e alla qualità dell’assistenza.

Il questionario è disponibile al seguente link:
https://redcap.link/Isri